Novità su Convenzioni FIPE-SIAE per musica d’ambiente, trattenimenti con e senza ballo, stabilimenti balneari.

Chiarimenti in merito all’articolo apparso sul Sole 24 Ore del 28 settembre u.s. relativo alla disdetta da parte di Siae di tutte le convenzioni in essere con le Associazioni di categoria, tra cui Fipe.
La Siae ha precisato che non ha intenzione di modificare la misura delle tariffe vigenti, ma, a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs 35/2017 e dell’istruttoria che l’Antitrust ha avviato nei suoi confronti, si è vista costretta ad effettuare la disdetta delle convenzioni in essere, ma sta già lavorando, anche attraverso la collaborazione delle Associazioni coinvolte, all’implementazione di nuovi criteri e modalità di commisurazione degli sconti associativi finora riconosciuti alle Associazioni rispetto al solo criterio della rappresentatività.

In riferimento alle notizie apparse su “Il Sole 24 Ore” di giovedì 28 settembre u.s. (vedi articolo allegato 1), in merito alla disdetta da parte di SIAE di tutte le convenzioni in essere con Associazioni di categoria rappresentative di imprese utilizzatrici a vario titolo del repertorio musicale amministrato dall’Ente, con conseguente rinegoziazione delle tariffe vigenti, si precisa quanto segue:
nel corso di un incontro avvenuto a Roma il 26 settembre, il Direttore Generale di SIAE, Dott. Gaetano Blandini, ha anticipato ai rappresentanti di tutte le Associazioni di categoria aderenti a Confcommercio firmatarie di accordi con SIAE la decisione dell’Ente di rivedere suddetti accordi stante la necessità di modificare – alla luce delle nuove disposizioni contenute nel Decreto Legislativo 35/2017 e delle istanze espresse dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) nell’ambito dell’istruttoria tuttora in corso nei confronti della SIAE – i criteri e le modalità di commisurazione degli sconti associativi fin qui riconosciuti alle Associazioni sulla base del solo criterio della rappresentatività;
tale revisione passa necessariamente, secondo SIAE, per la formale disdetta degli accordi;
non è intenzione di SIAE ridiscutere, oltre alla materia degli sconti associativi, la misura delle tariffe vigenti;
a breve la SIAE procederà alla convocazione delle parti per la definizione di nuovi criteri.

Nel corso dell’incontro la SIAE ha tra l’altro sottolineato come il recente accordo FIPE-SIAE sulla musica d’ambiente contenga già molti spunti che vanno nella direzione indicata dal Decreto Legislativo e dall’Antitrust.

L’edizione del 28 settembre de “Il Sole 24 Ore”, nel riportare tale notizia, inopinatamente ha esteso la materia in corso di ridefinizione anche alle tariffe, sollevando l’immediata reazione da parte di molte Associazioni, tra le quali la FIPE, che ha chiesto alla Direzione Generale di SIAE di fornire urgenti chiarimenti.

Nel pomeriggio dello stesso 28 settembre la SIAE ha provveduto ad inviare a tutte le Associazioni di categoria una e-mail nella quale ha riconfermato quanto detto nel corso della riunione del 26 settembre (allegato 2) ed ha dichiarato che è completamente destituita di fondamento l’affermazione di una inevitabile revisione delle tariffe. Quanto formalmente dichiarato dalla SIAE è stato puntualmente ripreso dall’edizione del 30 settembre dello stesso giornale (allegato 3).

Sarà cura degli uffici della Federazione comunicare immediatamente alle Associazioni in indirizzo i risultati della trattativa con SIAE relativa ai criteri di modulazione degli sconti associativi.

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